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La prima crociera in barca


'In barca? Ma se in prigione di solito hai piu spazio, miglior cibo e una compagnia piu interessante!'
Cosii scriveva Samuel Johnson nel lontano diciottesimo secolo, ma le cose sono fortunatamente cambiate per il meglio, e anche se le leggende metropolitane che raccontano di famiglie unitissime distrutte dalla stretta cabina, amici devoti pronti ai coltelli per l'uso del bagno e coppie affiatatissime in fila per il divorzista dopo devastanti paste scotte con tonno scadente, e' lecito chiedersi cosa aspettarsi da una crociera in barca a vela. Ma sopratutto come pianificare la prima settimana in barca per non rischiare di perdere amici, fidanzata e autostima.
Dove andare
E' essenziale effettuare le prime uscite in barca a vela laddove, oltre alle numerose complicazioni gia' insite nel vivere in pochi metri cubi di legno e plastica, il tutto si muova il meno possibile. Quindi in mari calmi, specialmente di notte quando anche agli skipper piu' scafati l'idea di rollare e cascare dal letto appare insopportabile. Il mare e' calmo laddove ci siano isole e canali a proteggere l'acqua dal vento e dalle onde del largo, quindi piu' una costa e' arzigogolata, meglio e'. I posti con i mari piu' calmi sono, nell'ordine, la Croazia, l'Alaska, la Grecia Ionica, le Isole Vergini Britanniche e la Tailandia. Consigliamo a tutti di iniziare, ovviamente, dalla Croazia, dove decine di isole e canali, e venti benigni, garantiscono giornate piacevoli e notti tranquille. In seconda scelta dalla Grecia Ionica.



Come andare
Quasi tutti noi hanno un amico o un conoscente che ha la patente nautica e che dice di saper andare in barca. Ovviamente in molti casi sara' vero. Ma ci scommettereste le vostre preziose vacanze? Poi c'e' da considerare che di fatto lo skipper di una barca non solo e' quello che deve portare la barca, ma soprattutto che deve sapere dove portarla, nel senso che sa quali sono i posti migliori, i ristoranti piu' buoni, le baie piu' belle e le cale piu' riparate. Cercate quindi l'ausilio di uno skipper locale e di esperienza. Tutto sommato, costa mediamente 100 euro a testa per una settimana. Quindi e' il miglior investimento che si possa fare. Oppure la sera fate i turni per curare la barca? Se uno skipper dovesse andare in vacanza in un posto che non conosce, probabilmente vorrebbe lo skipper a bordo!

Cosa aspettarsi dalla vita di bordo
Una giornata tipo inizia con la vera magia della vacanza in barca, ovvero un tuffo in acqua appena svegliati. Proprio per questo si sta in baia almeno 3 o 4 giorni su 7. Potersi svegliare e gettare direttamente in acqua e' il piu' grande piacere della vacanza. Poi colazione e navigazione possibilmente a vela verso un ancoraggio in una bella caletta per la sosta del pranzo, dopo circa 2 o 3 ore di navigazione, quindi dopo circa 10-15 miglia massimo. Durante la navigazione, a meno che le condizioni del vento non siano particolarmente complesse, non e' necessario continuare a fare manovre e il pilota automatico e' un grande aiuto, quindi nel complesso il resto dell'equipaggio puo' divertirsi a ottimizzare l'andatura e le vele, prendere il sole, cucinare, leggere, rilassarsi, giocare a scopa d'assi.
Appena arrivati alla baia per il pranzo, bagno, magari nuotata fino alla spiaggia, pranzo in pozzetto all'ombra del tendalino e con la brezza che generalmente a quest'ora si alza. Poi siesta. Bagnetto e partenza verso le 3 e mezza o 4 per altre 2 o tre ore di vela per arrivare all'ancoraggio o al porto all'ora dellaperitivo. Giustamente in Inglese e' obbligatorio e si chiama Sundowner. Se c'e' la hostess la cena la prepara lei, altrimenti cena al ristorante o i passeggeri cucinano a turno. Se si e' in porto la mattina successiva inizia con un po' di spesa per pane e cambusa freschi.
Se il vento e il mare non sono accondiscendenti, il che capita mediamente solo uno o due giorni durante il mese di luglio e agosto in Croazia, praticamente mai in Grecia Ionica, il programma varia poco, solo che si naviga in modo piu' serio, facendo attenzione alla sicurezza e cercando di apprendere al meglio le tecniche di navigazione con vento teso.

Racconto semiserio: Come scegliere l'equipaggio



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Con chi andare
Non e' assolutamente detto che andare con vecchi e solidi amici sia necessario per passare una bella vacanza in barca. Spesso i perfetti sconosciuti, magari pero' abituati alle vacanze in barca, sono un'occasione per farsi ottimi amici. Tenete presente che i capitani che offrono gli imbarchi individuali hanno tutto l'interesse a creare gruppi affiatati e ci pensano sempre prima, visto che lo skipper e' il primo a voler divertirsi in barca.
Quando andare
Tutti vogliono andare in barca durante le settimane centrali di agosto, quindi e' ovvio consigliare di andare almeno in quelle immediatamente successive o precedenti. Questo consente di trovare le migliori barche e i migliori skipper. In ogni caso, sottolineamo che il periodo migliore per andare in barca e' settembre:
-prezzi molto piu' bassi, anche la meta' di agosto;
-grande scelta di barca e skipper;
-aria fresca e acqua calda;
-meteo di solito favorevole e stabile, meglio che le ultime due settimane di agosto.

Mal di mare e alimentazione
La sensibilita' al mal di mare e' un fattore personale. In linea di massima il 10 per cento della popolazione lo soffre in modo cronico (quindi niente barca), un altro 10 per cento ne e' immune (ho visto gente capace di dormire sbattendo continuamente tra la cuccetta e il soffitto della cabina di prua), un altro 10-15 per cento tende invece a soffrire di Sopite syndrome, un disturbo poco conosciuto, pare anch'esso originato nell'orecchio interno, che causa sonnolenza, cambi di umore e stanchezza. Per chi soffre di quest'ultimo disturbo non ci sono indicazioni certe e si dubita ci sia un collegamento con la dieta.
Per il restante 60 per cento degli umani, il mal di male e' una realt che si combatte con diversi accorgimenti, che come tutti sanno iniziano dallo stomaco. Tenete presente che comunque bisogna mangiare e soprattutto bere.
- evitate bevande gasate, alcooliche, troppo dolci, troppo zuccherate;
- evitate cibi troppo dolci o difficilmente digeribili, come il latte, e tutto quello che tende a lievitare o affaticare lo stomaco;
- vanno bene: focaccia, acciughe, salato, gallette, mele, limone, pasta e tutto quello che tende ad assorbire gli acidi gastrici.
- dieta da tempesta del sottoscritto: mele, acqua e limone, focaccia, barrette energetiche;
- controllate i vostri movimenti ed evitate movimenti bruschi, non leggete all'interno, state sdraiati, non lavate i piatti, evitate di comprendere cose che si muovono nel vostro campo visivo;
- state all'esterno, ma ben legati;
- non fumate ne' usate sostanze tossiche;
- non scaldatevi bevendo superalcolici, tanto sono vasocostrittori e il freddo lo aumentano;
- e non preoccupatevi, prima o poi tutto passa.

Conclusioni
La miglior combinazione per la prima crociera in barca a vela e' la seguente:
- Croazia o Grecia Ionica;
- gruppo di 4 o 6 persone con barca da 3 o 4 cabine;
- skipper locale simpatico;
- fare attenzione alla dieta per evitare il mal di mare;
- pianificare bene la crociera a seconda dei propri gusti;
- partire se possibile a settembre.